Il razzismo di molte delibere di Comuni come Brescia, Coccaglio,
Trenzano, Castelmella, Pompiano, Marcheno, Villa Carcina, insieme ai provvedimenti
razzisti del Governo, aggravano notevolmente le condizioni di vita e di lavoro
dei migranti. La crisi ci colpisce prima di tutti gli altri, ci rende più
precari e perdendo il posto di lavoro ci fa tornare “clandestini”.
Il “pacchetto sicurezza” che azzera i diritti elementari dei migranti,
la volontà di aprire un Centro di Identificazione ed Espulsione a Brescia,
un vero e proprio carcere etnico, sono gli strumenti per sfruttare ancor di
più i migranti.
In Francia le associazioni dei migranti hanno indetto uno sciopero dei migranti
per il prossimo 1° marzo per far sentire la loro voce e combattere la crisi
e il razzismo. E’ un’iniziativa efficace a cui guardiamo con interesse.
Dobbiamo mobilitarci, diventare protagonisti del nostro destino di cittadini
e lavoratori.
SABATO 6 FEBBRAIO 2010
MANIFESTAZIONE PROVINCIALE
ORE 14.30 PIAZZA DELLA LOGGIA - BRESCIA
per dire :
· no ai provvedimenti razzisti dei Comuni e del Governo
· si alle pari opportunità tra tutti i cittadini e le cittadine
· no alla tassa per il rinnovo dei permessi di soggiorno
· si al trasferimento dei rinnovi dei permessi di soggiorno ai comuni
· no al permesso di soggiorno legato al contratto di lavoro
· si al permesso di soggiorno senza ricatto
· no all'apertura di un Centro d'Identificazione e Espulsione (CIE) a
Brescia
· si alla regolarizzazione generalizzata dei lavoratori/trici migranti
· no all'accordo d'integrazione che prevede l’introduzione del
permesso a punti
· no al pacchetto sicurezza
· si alla sicurezza sociale per tutti
SIAMO TUTTI CITTADINI IN OGNI PAESE
PERMESSO E DIRITTI PER TUTTI
PARTECIPATE
Associazioni Migranti di Brescia e Provincia